Odore di Europa

Marzo 4, 2019 0 Di Edoardo Bernascone

Tanto per cambiare piove. Sembra che tutta la pioggia che non abbiamo preso in Irak stia cadendo qua, in Turchia, sulle nostre teste. La giacca in goretex fa quel che può, ma dopo un po’ tra sudore e acqua che si infiltra si è più bagnati dentro che fuori. Rimpiango di non aver messo i parafanghi, brutti da vedere ma quanta acqua e fango in meno. Amen. Il viaggio va avanti, solo più lentamente e oliando la catena ogni sera. Abbiamo appena attraversato l’Eufrate, la fine della Mesopotamia e del Kurdistan che per circa un mese e mezzo è stata la nostra casa. Si respira un’aria diversa, a Gaziantep prima grande città “turca” sembra di essere in una qualsiasi città europea, ci sono i tram elettrici, le macchine sono come le nostre e i bazar sono delle semplici attrattive per i turisti. Mi sento un po’ perso, non credevo ci potesse essere una divisione così netta tra oriente e occidente, eppure eccola qui: Sanlurfa e Gaziantep così vicine e allo stesso tempo così lontane.