Kurdistan

Gennaio 15, 2019 Off Di Edoardo Bernascone

E anche l’ultimo giorno non fa sconti. Siamo arrivati a Marivan sotto a una doccia di neve misto acqua. La pappetta ghiacciata marrone si attacca dappertutto, ingranaggi, vestiti, borse e pure in bocca me la ritrovo. È un gran bello schifo e l’unica consolazione è che siamo arrivati all’ultima città iraniana prima del confine con il Kurdistan iracheno. Sembra di essere davvero in un’altra dimensione, con il sole è piacevole e col brutto tempo si trasforma nell’inferno.

Sono dieci giorni che pedaliamo no-stop, il deserto è ormai un ricordo e attorno a noi solo picchi innevati e campi coltivati. Tutto è diverso, non solo i paesaggi, le persone vestono pantaloni larghi e ampi turbanti sul capo; la lingua non è più mielosa come al solito ma dura e stretta, più simile all’arabo. Finalmente siamo in Kurdistan, il Kurdistan iraniano.