A casa

Dicembre 16, 2018 0 Di Edoardo Bernascone

Fa effetto scrivere su una tastiera e non dal solito iPhone, eppure eccomi qui. Il mio computer, la mia camera e la finestra sul Mucrone. Sono fortunato ad abitare a Pollone, dopo tanto vagabondare il Biellese sembra una sorta di culla, dove il tempo non passa mai e i riferimenti sono sempre gli stessi: la Burcina, il Mucrone, il Monbarone e tanti altri.

Ho immaginato il momento del rientro un milione di volte, pensando a tutte le cose che potessero stupirmi e cambiare in questi sei mesi di viaggio. E invece niente, sembra tutto uguale e forse l’unico che è cambiato qua sono io. Già perché questi sei mesi  per me sono stati un’eternità, mi sembra di aver compresso una vita di esperienze in appena un semestre  e me ne sto rendendo conto ora che ho tempo per pensare e riguardare un po’ di foto. La Mongolia sembra un lontano ricordo eppure a Giugno ero lì, a solcare le piste sterrate del Gobi e a combattere contro il vento.

Tre settimane volano e per l’anno nuovo sarò di nuovo in pista con un nuovo cavallo d’acciaio a concludere questo progetto che fino adesso mi ha dato tantissimo.