Quando finisce la strada

Giugno 16, 2018 Off Di Edoardo Bernascone

Gli ultimi 400 km da Tsetserleg a Tosontsengel, dove mi trovo adesso, sono stati piuttosto impegnativi. Le strade iniziano a peggiorare se non addirittura a sparire e le montagne con passi a oltre 2.500 metri mi fanno tribolare. Ciononostante i paesaggi sono stupendi e sono contento di aver intrapreso questa deviazione verso Nord che probabilmente mi allungherà di un 500 km il percorso stabilito.

Il grande lago bianco è stato uno degli highlights che ho trovato lungo il mio cammino, un enorme lago alpino di origine vulcanica con l’acqua talmente limpida e pulita da poterla bere senza bisogno di filtri o pastiglie. Come al solito non c’era nessuno se non qualche gher e una coppia di motociclisti australiani coi quali ho condiviso il mio ultimo salame. Naturalmente non poteva essere tutto perfetto infatti il lago e le relative sponde erano invase da una quantità di moscerini come non ne avevo mai visto prima, roba da chiudersi nella tenda in pieno giorno per avere un po’ di respiro!

Nei giorni successivi io e la mia bici abbiamo masticato chilometri e chilometri di fuoristrada, tanto da perdere, per via delle vibrazioni, anche una vite del telaio, per fortuna ritrovata da un benzinaio poco più avanti. L’ultimo giorno di fuoristrada, prima di riallacciarmi alla strada principale che mi avrebbe portato a Tosontsengel sono stato investito da un temporale con tanto di grandinata. Nel giro di 30 secondi ero completamente fradicio e la pista da sabbiosa è diventata un pantano unico. Non sapendo bene cosa fare ho corso verso la prima gher e senza bussare, fradicio dalla testa ai piedi sono entrato. Una famiglia di 8 persone alla sola luce della stufa assisteva basita a tutta la scena e vedendomi in quello stato, con la bicicletta di fuori, capirono la situazione. Dopo avermi fatto un po’ di spazio vicino alla stufa e una buona tazza di latte caldo tornai nuovamente in me.

Decisi di passare la notte li con loro, aspettando che il tempo migliorasse, fortunatamente il concetto di ospitalità sembra essere ben radicato anche qui nell’ovest così che la mia permanenza nella gher da semplice rifugio si trasformò in pensione completa.

Oggi riposo e domani si riparte! direzione Sud verso Uliastai sperando che il tempo non faccia scherzi.