Come si prepara un viaggio come questo?

Maggio 21, 2018 1 Di roadmin

Ancora adesso, a una manciata di giorni dalla partenza, me lo sto chiedendo. Essere preparati su tutto è praticamente impossibile. Gli aspetti da valutare sono troppi. In genere cerco di programmare tutto in anticipo, ora però è diverso, i mesi in ballo sono troppi e una programmazione di lungo termine non ha senso. Situazioni politiche che cambiano, strade chiuse e vicissitudini quotidiane sono solo alcuni degli aspetti che possono farmi cambiare rotta dalloggi al domani. Non c’è dubbio, bisogna essere flessibili, avere tanta pazienza e pronti ad avere un piano B in caso di imprevisti. Passando alla pratica, io ho fatto così: ho creato un itinerario di massima delle nazioni che vorrei attraversare dopodiché mi sono programmato in maniera abbastanza dettagliata i primi tre mesi, nonché primo terzo di viaggio (Ulaanbator – Almaty) una volta arrivato ad Almaty lidea è di programmare la seconda parte in base ai visti che riuscirò ad ottenere, che non sono così scontati tipo il Turkmenistan.

Anche lequipaggiamento è pensato per questa prima parte di viaggio che in teoria a livello fisico e mentale dovrebbe essere la più dura, un poperché all’inizio e un poperché è dura e basta. Freddo polare, calura Sahariana, vento patagonico e pioggia monsonica.. Sono pronto! (si fa per dire)